Unipol: utile trimestrale sceso a
41 mln, +60% raccolta diretta
Milano 14 Maggio 2009
Il primo trimestre della
bolognese Unipol si è chiuso con un utile netto di 41 milioni di
euro, in calo rispetto ai 123 milioni dello stesso periodo del 2008.
La raccolta diretta ha evidenziato invece un aumento del 60% a 2.683
milioni di euro: il decremento, pari al l'1,2% del settore danni è
stato compensato dal ramo vita che ha visto aumentare la raccolta
del 160,3% a 1.661 milioni nel primo trimestre.
UniCredit: approvata la prima
trimestrale 2009 ( 13 maggio 2009)
Il
Cda di UniCredit ,ha approvato ieri sera i conti del primo
trimestre dell’anno, chiusi con un utile netto di pertinenza del
gruppo pari a 447 milioni di euro, in calo rispetto ai 505
milioni del trimestre precedente “principalmente per effetto del
venire meno di imposte positive non ricorrenti”.
A
livello ante imposte, sottolinea una nota, l’utile di periodo si
è attestato a 922 milioni, in crescita di oltre 1 miliardo
rispetto ai tre mesi precedenti. Ottimo anche il risultato di
gestione, pari a 2.740 milioni (+27,3% su base annua e +51,9%
rispetto al trimestre precedente) a cambi e perimetro costanti,
sostenuto dalla buona tenuta della attività di banca commerciale
e dal recupero della divisione Markets e Investments Banking.
Buoni
risultati dall’attenzione ai costi operativi, in calo sia
sull’anno (-2,8%) sia rispetto al precedente trimestre (-6,4%) a
cambi e perimetro costanti. Calano invece le commissioni nette,
pari a 1.846 milioni nel primo trimestre 2009 rispetto ai 2.460
milioni del primo trimestre 2008 e ai 2.090 milioni del quarto
trimestre 2008. “Il calo annuale è da ricondursi principalmente
alla riduzione delle commissioni da servizi di gestione e
amministrazione del risparmio, che riflettono il declino dei
volumi di attività gestite a livello di settore” spiega la nota.
Al 31
marzo 2009 le masse della divisione di asset management del
gruppo risultano pari a 154,2 miliardi. L’andamento trimestrale
delle commissioni “si riconduce invece principalmente al
rallentamento dei servizi alle imprese, tipologia di commissioni
per cui il quarto trimestre è di gran lunga il migliore del
2008”. Il costo del rischio è pari a 109 punti base, in modesto
aumento rispetto a 105 punti base nel quarto trimestre 2008,
“riflettendo rettifiche nette su crediti pari a 1.650 milioni”.
Stabili le sofferenze rispetto al trimestre precedente, mentre
il Core Tier 1 scivola dal 6,5% di fine 2008 al 6,38% (senza
bond governativi) “in conseguenza dell’andamento sfavorevole nel
trimestre di riserva FX e AFS, che hanno registrato un impatto
negativo di 14 punti base (in parte già recuperato dopo la
chiusura del trimestre)”. Al netto di questi effetti il Core
Tier 1 ratio cresce di 7 punti base, sostenuto dall’utile e
dalla riduzione degli attivi ponderati per il rischio (ancora in
flessione, dell’1,7% su base trimestrale). Il Tier 1 ratio si
attesta infine al 7,2% ed il Total Capital Ratio all’11,1%. (l.s.)
Alleanza Ass:
proposto dividendo di 0,3 euro per azione
L'Assemblea degli
Azionisti di Alleanza Assicurazioni, riunitasi in data odierna a
Milano, sotto la presidenza di Amato Luigi Molinari, ha
approvato il bilancio 2008.
• Valore Nuova Produzione: consolidata € 320 milioni, + 3,0%
Alleanza Core € 314, 8 milioni, +9,0%
• Utile Netto consolidato: € 407,8 milioni vs € 427,2 milioni
L'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta del
Consiglio di Amministrazione che ha suggerito la distribuzione
di un dividendo pari al 62,2% dell'utile netto consolidato
(dividendo per azione € 0,30), per un monte
dividendi di €
253,8 milioni. La data di stacco del dividendo è il 18 maggio
2009. La data di pagamento è il 21 maggio 2009.
(ASCA) - Roma, 22 apr -
L'Assemblea degli azionisti di Terna ha approvato il bilancio 2008,
con la distribuzione di un dividendo di 15,8 centesimi. Presente in
assemblea il 48,9% del capitale. Il dividendo andra' in pagamento il
25 giugno, contro stacco cedola il 22 giugno prossimi.
Saipem: il Cda
approva i risultati del primo trimestre 2009
Il Consiglio di
Amministrazione di Saipem ha oggi esaminato il resoconto intermedio
di gestione del Gruppo al 31 marzo 2009, non assoggettato a
revisione contabile.
L'Utile netto adjusted del primo trimestre del 2009 ammonta a 186
milioni di euro rispetto ai 147 milioni di euro del primo trimestre
del 2008 (+26,5%). Le acquisizioni di nuovi ordini ammontano a 2.518
milioni di euro e il portafoglio ordini residuo al 31 marzo 2009 si
attesta sui 19.045 milioni di euro. Gli investimenti tecnici
ammontano a 495 milioni di euro rispetto ai 422 milioni di euro del
corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+17,3%).
Gli investimenti tecnici effettuati nel corso del primo trimestre
del 2009 ammontano a
495 milioni di euro (422 nel primo trimestre del 2008) e hanno
riguardato:
– per l'Offshore 200 milioni di euro, relativi principalmente
all'acquisto del lay barge Piper, ai lavori di costruzione e
approntamento di un nuovo pipelayer e di un field development ship
per acque profonde, alla costruzione di una nuova yard di
fabbricazione in Indonesia oltre a interventi di mantenimento e
upgrading di mezzi esistenti;
– per il Drilling Offshore 219 milioni di euro, relativi
principalmente ai lavori di approntamento di due piattaforme
semisommergibili, di una nave di perforazione per acque ultra
profonde e di un jack up, oltre a interventi di mantenimento e
upgrading sui mezzi esistenti;
– per il Drilling Onshore 68 milioni di euro, relativi
principalmente all'upgrading e alla costruzione di cinque rig per i
quali sono già stati acquisiti contratti pluriennali;
– per l'Onshore 8 milioni di euro, relativi al mantenimento e
upgrading dell'asset base.
L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2009 ammonta a 2.514
milioni di euro, con un incremento di 482 milioni di euro rispetto
al 31 dicembre 2008, principalmente ascrivibile agli investimenti di
periodo e a una riduzione degli anticipi da Clienti rispetto a un
livello eccezionalmente alto di fine 2008.