Che cosa sono gli hedge fund e quali sono le loro caratteristiche?

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Tra gli strumenti di risparmio gestito più utilizzati dali investitori che sono alla ricerca di un rendimento e/o di una copertura, spiccano sicuramente gli hedge fund, particolari organismo di investimento collettivo (OICR) che possono contare su minori vincoli gestionali rispetto a quelli sui invece devono sottostare i gestori dei fondi comuni di investimento, e che pertanto hanno una maggiore libertà di manovra per cercare di garantire un rendimento assoluto positivo al sottoscrittore delle quote di tali stsrumenti.

Come ci ricorda il sito migliori-investimenti.com, gli hedge fund hanno una soglia minima piuttosto elevata, e sono pertanto riservati di solito a una clientela di fascia media o media elevata. Permettono inoltre alla clientela di poter effettuare acquisti o vendite allo scoperto sui mercati, utilizzare strumenti derivati e ricorrere alla leva finanziaria, permettendo così di investire anche più del capitale che sono in grado di raccogliere.

cosa sono gli hedge fundDetto ciò, ricordiamo che – come suggerisce il nome stesso di questo prodotto – sebbene siano utilizzabili anche come strumenti speculativi, l’obiettivo originario degli hedge fund sia quello di perseguire una strategia di hedging, di copertura, mediante l’investimento in attività finanziarie che non sono correlate (o sono correlate inversamente) rispetto a quelli in cui avviene l’investimento principale.

Attraverso una simile strategia, si tende così a perseguire una ottimizzazione del rapporto tra rischio e rendimento, con mantenimento di una bassa correlazione con gli investimenti tradizionali. Naturalmente, come già abbiamo avuto modo di anticipare, è anche vero che l’esperienza storica dettata dalla fruizione di simili strumenti ha dimostrato che nonostante la possibilità di effettuare l’eliminazione di alcuni rischi tipici dei mercati finanziari, in realtà questi fondi hanno avuto il merito (o la colpa, a seconda del vostro profilo) di aggiungerne altri, che sono legati all’eccessivo utilizzo della leva da parte dei gestori, alla scarsa liquidità (a volte gli hedge fund sono stati difficili da riscattare per gli investitori) e alla scarsa trasparenza.

Per quanto infine concerne le principali categorie di hedge fund, anche se non è possibile tracciare dei confini troppo netti tra le varie classi di fondi di copertura, rammentiamo innanzitutto l’esistenza di una tipologia di fondo c.d. “global macro“, uno stile di gestione che è orientato alla ricerca delle migliori opportunità di investimento attraverso la fruizione di modelli quantitativi e discrezionali, e ancora una tipologia c.d. “relative value” per la quale il gestore tenterà di sfruttare potenziali anomali di prezzo fra attività finanziarie strettamente correlate, con rischi più contenuti che sono però controbilanciati dall’esistenza di una leva finanziaria piuttosto elevata.

Tra gli altri fondi hedge distinguiamo infine quelli c.d. “long short equity“, che combinano posizioni lunghe (di rialzo) con corte (di ribasso) sui mercati, e quelli c.d. “event driven“, all’interno dei quali le decisioni di investimento sono assunte sull’anticipazione del risultato di particolari eventi, con la conseguenza che la prestazione del fondo dipenderà dall’abilità del gestore nell’analizzare situazioni specifiche, piuttosto che nell’evoluzione positiva del mercato.

E voi che cosa ne pensate? Avete mai investito in hedge fund? Quale è stata la vostra impressione su questi strumenti?

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