Comunicati Stampa Società Quotate
Eni, 4° Trim. 2010 a 1,72 mld ,cedola 1 euro
(16-02-2011)
La forza del prezzo del petrolio e la produzione "record" balzata a
1,954 milioni di barili al giorno hanno consentito a Eni di
chiudere l'ultimo trimestre dell'anno con un progresso dell'utile netto
adjusted (senza le componenti straordinarie) del 23,6% a 1,72 miliardi,
ben sopra le attese del mercato - la stima di sette analisti Reuters si
fermava a 1,552 miliardi -, mentre nell'intero anno il netto si attesta
a 6,87 miliardi, in crescita del 31,9%,
A fare da propellente ai conti della major italiana "l'eccellente
risultato del settore E&P che ha beneficiato della ripresa del prezzo
del petrolio e dell'apprezzamento del dollaro", spiega una nota. Mentre
prosegue il momento difficile del Gas & Power che registra un calo del
31,1% a livello di ebit adj nel trimestre (-20% sull'anno). Sempre in
rosso, invece, il Refining & Marketing (-39 mln) e la petrolchimica (-74
milioni) che risultano tuttavia in recupero rispetto al corrispondente
periodo del 2009.
Il dividendo complessivo che il Cda proporrà all'assemblea degli
azionisti è di 1 euro per azione, comprensivo di 0,50 distribuiti come
acconto, stabile rispetto a 1 euro distribuito nel 2009.
Nel trimestre l'ebit adjusted del gruppo petrolifero si attesta a 4,74
miliardi di euro, (4,427 miliardi il consensus), in salita del 28%
rispetto al quarto trimestre 2009.
La produzione di idrocarburi raggiunge nell'ultimo trimestre del 2010
quota 1,954 milioni di barili al giorno, in crescita del 2% rispetto
allo stesso trimestre 2009 su base omogenea, mentre su base annua la
salita è dell'1,1% a 1,815 milioni di barili al giorno. I driver della
crecsita, spiega l'Eni, sono stati gli avvii delle produzioni di 12
giacimenti e in particolare quello di Zubair in Iraq nel trimestre, che
hanno contribuito complessivamente per 90 e 40mila barili al giorno nel
trimestre e nell'anno, parzialmente assorbiti dai declini dei giacimenti
maturi.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO A FINE 2010 SALE A 26,1 MLD
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2010 si porta a 26,119
miliardi di euro, in rialzo da 23,055 miliardi a fine 2009 con un
leverage fra indebitamento e patrimonio netto pari a 0,47 al 31 dicembre
2010 da 0,46 a fine 2009.
Il settore che invece stenta a decollare è quello del gas che ha
registrato nel trimestre vendite pari a 28,76 miliardi di metri cubi, in
aumento dell'1,3%, ma in calo del 6,4% su base annua. La società parla
di "rilevante riduzione del risultato del Gas&Power a causa della forte
pressione competitiva che ha penalizzato i margini unitari e nei tre
trimestri precedenti le vendite di gas".
Quanto alle stime per l'anno in corso, la produzione è vista in lieve
rialzo sul 2010. L'outlook si presenta ancora incerto caratterizzato da
incertezza e volatilità. Le strategie e gli obiettivi del piano al 2014
saranno illustrati nella stretegy presentation il 10 marzo prossimo a
Londra.
Saipem: Nel 2010 Utile Netto Record a 828 Mln, 2011 In Crescita ( 10-02-2011)
Risultati record nel 2010 per Saipem che stima un ulteriore miglioramento dei conti anche per il 2011. Il preconsuntivo approvato dal cda mostra per il 2010 un utile netto record a 828 milioni con una progressione del 13% sull'esercizio precedente con un risultato nel quarto trimestre a 237 milioni (+26%). In crescita anche la cedola. Il cda proporra' un dividendo di 0,63 europ per ogni azione ordinaria (0,55 l'anno scorso) e 0,66 per le risparmio da 0,58 euro


